|
Il Sindaco di Roma Capitale Gianni Alemanno sulla questione dell’auto di scorta parla di una situazione giunta ormai al limite. Per questo si è rivolto in una lettera al Ministro degli Interni Roberto Maroni “per chiedergli un’immediata revisione di tutti gli elenchi delle personalità sotto scorta, così da verificare se effettivamente queste persone hanno la reale necessità di essere scortati e il livello di protezione di cui hanno davvero bisogno.” In effetti anche il segretario nazionale della Consap, Giorgio Innocenzi ha dichiarato che “È difficile anche per noi fare un censimento completo del personale impegnato nelle scorte” visto l’elevato numero di uffici che se ne occupano, “oltre al Viminale – aggiunge Innocenzi – e alla sede di Villa Tevere, ci sono anche Palazzo Chigi, Camera e Senato. Ognuno ha i suoi uomini e li utilizza come meglio crede. C’è un moltiplicarsi di ispettorati che gestiscono questo settore, dove il numero degli agenti è in costante aumento”. Questo porta ovviamente a dei costi altissimi in termini di stipendi, straordinari, trasferte e manutenzione delle auto.
E in un momento in cui c’è bisogno di un
massimo impiego delle forze dell’ordine per la
sicurezza della città
questo non è più accettabile.
|