07 giugno 2011: modifica dei criteri di valutazione . Esito incontro al Dipartimento della P.S.
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 CONSAP: ATTUARE UN PROGETTO DI RIQUALIFICAZIONE E CONSIDERARE
LE ASPETTATIVE DEGLI IDONEI AL CONCORSO A 108 POSTI

 

Si è svolta stamattina, presso il Dipartimento della P.S., la riunione relativa ai concorsi per l’accesso alla qualifica di Vice Sovrintendente della Polizia di Stato con esame delle problematiche connesse ai criteri di valutazione dei titoli.

Per l’Amministrazione della P.S. erano presenti il Direttore Centrale delle Risorse Umane Prefetto Fiorolli, il Direttore dell’Ufficio Concorsi dr. Dionisi, il Direttore delle Relazioni Sindacali dr. De Rosa e il Direttore del Servizio Sov.ti/Ass.ti/Ag.ti dr. D’Ambrosio.

L’Amministrazione ha annunciato  al tavolo riunito di voler procedere all’elaborazione di una bozza di rivisitazione dei criteri di valutazione dei punteggi riguardanti i titoli di servizio, considerando l’impianto attuale eccessivamente dispendioso e con alcuni punteggi e criteri di titoli da dover eliminare per una migliore e più veloce disamina in sede di prove concorsuali.

A tal proposito, nei prossimi giorni si riunirà, per la prima volta (presumibilmente già venerdì 10 giugno p.v.), una commissione specifica per approfondire  e analizzare il nuovo regolamento della valutazione dei titoli che, a giudizio dell’Amministrazione, nell’arco temporale di 2/3 mesi dovrebbe portare alla luce il nuovo regolamento che sostituirà quello attuale.

Le OO.SS. intervenute dovranno presentare, entro 10 gg, un proprio elaborato scritto da inviare all’Ufficio Concorsi dove si indicano e suggeriscono le modifiche da apportare al nuovo impianto dei titoli da valutare. Gli elaborati inviati dalle OO.SS. saranno vagliate dalla commissione preposta a cui seguirà una successiva convocazione e confronto tra Amm.ne e sindacati per la definizione.

Sempre in tema di velocizzazione delle procedure, si è discusso anche dei concorsi online, dove il candidato potrà inviare la propria scheda informativa dei titoli posseduti confrontati e verificati poi dalla commissione.

La Consap nel suo intervento ha invitato l’Amministrazione:

  • ad attendere le proposte scritte delle OO.SS. in riferimento alle risultanze e riscontri avuti con il personale rappresentato che sarà informato sulla novità di revisionare il sistema di valutazione dei titoli;

  • di valutare che l’impostazione del nuovo impianto di valutazione sia corrispondente alle aspettative del personale e che trovi un punto d’equilibrio tra esigenza di Amm.ne e richiesta delle OO.SS.;

  • di premiare chi è stato già idoneo ai concorsi pregressi, trovando un profilo valutativo giusto e considerevole che ricompensi l’impegno profuso dai candidati alle prove già sostenute;

  •  innalzare il punteggio dell’anzianità di servizio;

  • valutare i titoli accademici e individuare un punteggio corrispondente;

  • valutare i corsi effettuati in materia D.Ls.Vo 81/2008 e individuare un punteggio corrispondente;

  • attribuire un punteggio al servizio prestato nelle sedi maggiormente disagiate.

 In conclusione la Consap ha nuovamente invitato l’Amministrazione alla valutazione della possibilità di inviare, ai corsi di formazione gli idonei del concorso a 108 posti da Vice Sovrintendente, trovando una formula che si amalgami con i nuovi concorsi, precedendo allo  scorrimento della graduatoria, anche in più scaglioni. Per la Consap il vuoto d’organico nel ruolo da Sov.te che si aggira intorno alle 7mila unità, senza contare i prossimi pensionamenti, impone una seria riflessione e senso di responsabilità verso tutti quei colleghi idonei che comunque hanno superato una prova concorsuale e quindi idonei a rivestire il ruolo sovraordinato. L’incorporamento di tutti gli idonei non colmerebbe nemmeno il 20% della carenza attuale e lascerebbe il posto alle nuove procedure concorsuali. Ingeneroso comprendere gli errori dell’Amministrazione nelle ultime due prove e non sanare una situazione a favore del sacrificio e dello studio degli idonei.

La Consap ha anche proposto di iniziare a ragionare ad un progetto di riqualificazione del personale. Un progetto che non vede l’aggravio di spesa per le procedure connesse alla preparazione di un concorso e che ci allinea alle altre amministrazioni che hanno procedure più snelle e molto più vicine ai sacrifici dei colleghi.



 

                                             

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